E' accaduto che in Gran Bretagna un centinaio di lavoratori italiani non possa lavorare per la realizzazione di una costruzione dentro uno stabilimento dell'azienda francese Total.
Contro questi lavoratori sono insorti i lavoratori inglesi accusando gli italiani di portargli via il lavoro.
Le dimensioni del problema sono ridicole: un centinaio di lavoratori italiani che oltre tutto realizzato il manufatto se ne torneranno a casa loro.
Questa reazione socialmente nazionalista ed economicamente protezionista, in un Paese come la Gran Bretagna culla del capitalismo e del libero mercato, che fondato l'Impero inglese, ha governato sulle popolazioni locali di Nord America, India, Austraia, Sud africa etc.
Nel Lincolnshire hanno perso il senso della loro storia e sono sprofondati nel senso del ridicolo.
Quando gli inglesi che hanno commerciato in schiavi per secoli, sono approdati nel Nord America hanno sloggiato fisicamente le popolazioni locali, così come hanno fatto in Australia ed in Sud Africa.
Questo è lo scenario storico dentro il quale protestano quei lavoratori inglesi.
Ridicoli.
Ridateci Mister Bean.
martedì 3 febbraio 2009
Gran Bretagna: il senso della storia ed il senso del ridicolo
giovedì 22 maggio 2008
Sud Africa: non solo i bianchi
In Sud Africa sta accadendo che “i neri” sudafricani cacciano ed anche uccidono neri immigrati, per esempio, dallo Zimbabwe, la ex Rhodesia.
Secondo la storia che noi studiamo erano i bianchi che usavano violenza ai neri. Erano i coloni bianchi che utilizzavano gli schiavi neri per il loro bisogni.
La storia così raccontata è il frutto della “Storia come maestra di vita”. Della storia come facente parte di un disegno sia esso Teo od aTeo.
Una storia che è come un catechismo dove ad ogni domanda corrisponde una risposta chiara, precisa ed esaustiva.
Ma fratelli neri che uccidono fratelli neri smentiscono tutta questa costruzione. Non esistono colori, popoli, ideologie o religioni buoni o cattivi per definizione.
Tra i Watussi – per noi italiani simpatici protagonisti di una canzone per l’estate di tanti anni fa – il sentimento di superiorità verso popolazioni come i Bantù è del tutto normale.
Ciò non toglie che fra mille contraddizioni furono proprio gli inglesi a porre fine alla tratta degli schiavi cui partecipavano dei re africani.
Ciò non toglie che “i bianchi” abbiano partecipato alla tratta degli schiavi: il nero schiavista non fa il bianco non schiavista e viceversa.