Il depositario del simbolo "Movimento 5Stelle" oggi ha scritto:
"L'articolo 67
della Costituzione recita: 'Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione
ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato'. Questo consente la
libertà più assoluta ai parlamentari che non sono vincolati né verso il partito
in cui si sono candidati, né verso il programma elettorale, né verso gli
elettori. Insomma, l'eletto può fare, usando un eufemismo, il cazzo che gli
pare senza rispondere a nessuno''.
Una delle prime preoccupazioni di BeppeGrillo.it è dunque quella di rendere dipendenti dal partito i parlamentari. Molto interessante.
Si tratta di scegliere a chi dare la libertà che oggi gode il parlamentare senza vincolo.
Darla al partito? Il partito diverrebbe dunque il depositario del vincolo di ogni suo singolo parlamentare che potrà revocare a suo insindacabile giudizio.
Ma sappiamo che il partito non è una entità metafisica, ma è umano, fin troppo umano. In Italia in questi nostri tempi il partito è spesso nelle mani di un solo uomo che ha il proprio nome e cognome sul simbolo, che spesso non è stato eletto da nessuno ma si è autosuscitato avendo a disposizione tempo e denaro. E' precisamente a questo profilo di uomo che BeppeGrillo.it affiderebbe il potere di "fare, usando un eufemismo, il cazzo che gli pare senza rispondere a nessuno".
Solo chi considera gli eletti degli zombi può pensare di consegnare la proprietà della coscienza del singolo parlamentare al leader del partito di appartenenza.
L'assoluto non esiste su questa terra. L'assoluto è stato sostituito dalla "fiducia". Che come sa bene BeppeGrillo.it può essere tradita anche dagli appartenenti al Movimento5Stelle: vedi Favia.
Ma anche per Favia è stata tradita: vedi BeppeGrillo.it.
BeppeGrillo.it è dunque meglio essere circondati da uomini che possono tradire che da zombi che non tradiranno mai perché già morti.
Non confondiamo dunque il nostro naso con l'orizzonte e BeppeGrillo.it che vola alto dovrebbe sapere che l'orizzonte è tanto più vasto quanto più alto è il punto di osservazione.
domenica 3 marzo 2013
L'ORIZZONTE AL DI LA' DEL NASO
giovedì 7 febbraio 2013
venerdì 1 febbraio 2013
Il tecnico senatore a vita e il PD vecchio partito
sabato 26 gennaio 2013
de...dei...dei.........terremotati poveri
L'ex Capo del Governo tecnico si è pateticamente risentito del commento di Crozza sulla composizione della sua lista civica che ha presentato per le prossime elezioni, alle quali non si comprende come faccia a parteciparvi essendo senatore a vita e non potendo quindi essere eletto da nessuno.
L'ex Capo del Governo, rispondendo a Crozza ha così illustrato la composizione della sua lista, durante una trasmissione televisiva:
"abbiamo aaa abbiamo de...dei...dei.......terremotati poveri,
abbiamo della gente che si è dedicata aaa esclusivamente al volontariato,
abbiamo qualche industriale.
Mi spiace che sia così pateticamente disinformato."
Più che il leader di una lista civica che partecipa alle elezioni, pareva un leader dei vecchi gruppuscoli extraparlamentari composti spesso da quelli che si chiamavano allora "figli di papà", sempre alla ricerca di operai poveri da mettere alla testa dei cortei durante le manifestazioni.
Ma allora quei ricchi figli di papà che esibivano operai poveri, erano giovani di vent'anni.
Oggi abbiamo di fronte un ricco vecchio papà che esibisce terremotati poveri, che è più che
tre volte ventenne.
La classe non è acqua, o, come diceva il grande Totò: "Signori si nasce, ed io nacqui".
lunedì 24 dicembre 2012
BUON NATALE 2012
BUON NATALE A TUTTI
BUON NATALE A TUTTI
Liberiamoci sobriamente dei liberalizzatori
BUON NATALE A TUTTI
La dignità di Alcide De Gasperi Presidente del Consiglio italiano
venerdì 8 giugno 2012
UNO SPETTRO S'AGGIRA PER L'EUROPA, E' LO SPETTRO DELLA DEMOCRAZIA
La notizia è clamorosa e contraddice tutto ciò che ci hanno raccontato in questi mesi di governo dei tecnici: la Francia ha abbassato l'età pensionabile a 60 anni.
Ma dov'è in tutto questo il fantasma della democrazia?
Nel modo in cui si è data la notizia in Italia. Per importanti giornali la notizia infatti non è che in Francia si va in pensione a 60 anni ma che:
"Francia: rischia taglio rating con abbassamento età pensione", ed ancora
"Francia: prime critiche dopo abbassamento età pensione, rating sovrano a rischio downgrade"(IlSole24Ore, 7.6.2012);
"Francia: prime critiche dopo l'abbassamento età pensione, rating sovrano a rischio downgrade"
(La Stampa, 7.6.2012).
Il fantasma della democrazia è tutto in quei titoli di giornali, titoli di chi desidera nel contempo la verità e in più la conformità ad un determinato pensiero prestabilito.
Da questo nasce la menzogna e l'errore.
Uno spettro s'aggira per l'Europa, è lo spettro della democrazia seguito da un nugolo di zombi in
doppio petto o maglioncino girocollo.