martedì 21 maggio 2013


….COME FANNO IN AMERICA…..


“Il Senato Usa accusa i vertici della Apple: «Elusione fiscale per decine di miliardi di dollari»”.
Questa è la notizia che riportano oggi diversi quotidiani.
“Apple ha evitato il pagamento di miliardi di dollari di tasse negli Stati Uniti e nel mondo creando una struttura talmente complessa in base alla quale le sue divisioni oltreoceano non erano residenti in nessun posto.”
Queste le conclusioni cui è giunta la sottocommissione permanente di indagine del Senato americano.
“Cupertino: ha sottratto alla portata dell'Internal Revenue Service (Irs), l'agenzia delle entrate americane, almeno 74 miliardi di dollari fra il 2009 e il 2012. Apple - secondo gli investigatori - ha 102 miliardi di dollari offshore e ha spostato miliardi di dollari di profitti fuori dagli Stati Uniti in filiali, alcune basate in Irlanda dove ha negoziato un'aliquota inferiore al 2%.”
Mentre ha: “pagato in tasse federali sul reddito circa 6 miliardi di dollari nell'esercizio fiscale 2012.”.
Dedicato a tutti gli adoratori del Mercato e della libera economia, in libero stato.
In America fanno così.

(I virgolettati sono stati presi da  IlSole24Ore” 21.5.2013)

L’ INELEGGIBILE




Berlusconi è ineleggibile.
No è Grillo che è ineleggibile se non diventa un partito.
Berlusconi e Grillo si possono trovare d’accordo:
l’unica ineleggibile oggi come oggi è
MILENA GABANELLI.

sabato 18 maggio 2013

RIDICULE




Si chiede Beppe Grillo sul suo blog:

“Quale fine può attendere una nazione ridicola?”

Risposta, avere come leader del primo partito italiano un attore comico.

martedì 14 maggio 2013

AUTOBIOGRAFIA DEGLI ITALIANI



Dalla requisitoria del PM Boccassini al processo Ruby:
«una ragazza intelligente, di quella furbizia orientale, propria delle sue origini, riesce a sfruttare il proprio essere extracomunitaria».
Quella frase è una autobiografia di molti italiani.
Karima El Marough detta Ruby  definita in possesso “di quella furbizia orientale, propria delle sue origini”, è infatti meno orientale della stessa Boccassini, essendo nata in Marocco. Se Ruby possiede una furbizia è certamente occidentale rispetto a noi italiani.
Quella frase per definire Ruby una ragazza nata in Marocco, è quindi più una descrizione di una ragazza nata in Egitto: e per una requisitoria che vuole confutare questo non è un gran risultato.
È poi significativo che in un processo si possano sentire categorie come “furbizia orientale, propria delle sue origini” che applicano la lombrosiana fisiognomica non a persone ma addirittura a popoli. Etnie che avrebbero comportamenti, stigmi legati alle proprie origini e persistenti nei secoli.
Cosa rivela quella frase?
Rivela che l’imputato e l’accusa appartengono alla stessa cultura, utilizzano le stesse categorie mentali.
L’imputato Berlusconi nel collocare Ruby in Egitto come nipote di Mubarak e giustificare così le sue attenzioni – fino a quanto lecite lo deciderà la sentenza definitiva se verrà – lui ultrasettantenne per quella minorenne. Il PM Boccassini che segue l’imputato in quella logica e colloca anch’essa in oriente Ruby.
E quel "riesce a sfruttare il proprio essere extracomunitaria" della Boccassini non è forse degno del miglior Bossi, alleato per più di un decennio dell'imputato Berlusconi?
Quegli italiani che credono di essere divisi in due fazioni uno pro Berlusconi ed una pro Boccassini si trovano così dalla stessa parte uniti da quella “furbizia italiana, propria delle loro origini”.






venerdì 10 maggio 2013

MA ALLORA LA STIRPE ITALICA DEGLI PSICONANI, DEI MORTI VIVENTI, DEGLI ZOMBI. LA STIRPE CHE FONDA LA PROPRIA NAZIONE SUL IUS SANGUINIS È DA DIFENDERE.




Ci voleva un ministro donna e per di più nera per fare scoprire le carte al miliardario in lire Beppe Grillo, per fare uscire il purosangue di patriota che è in lui. Per fare uscire il difensore del sangue italiano da mantenere puro.

Lui che ha detto che l’Italia è morta, che gli italiani sono falliti, che a settembre non ci saranno più soldi per le pensioni.
Lui che meno di un mese fa ha detto ai tedeschi che si augurerebbe che ci invadessero, oggi dopo l’intervento di un ministro donna e per di più nera, ci informa che la cittadinanza italiana cioè la possibilità di essere e dichiararsi italiano deve continuare a basarsi sul sangue, sul sangue di quella stirpe sulla quale lui e gli altri purosangue del suo Movimento, vomitano quotidianamente.
Nel blog di sua proprietà ha scritto che:
“In Europa non è presente, se non con alcune eccezioni estremamente regolamentate, lo ius soli.”
Cioè ha sottinteso, dando forza alle sue argomentazioni, che lui è con la maggioranza dei Paesi europei che applicano lo ius sanguinis, o altrimenti detto “modello tedesco” (buon sangue non mente).
Nello stesso blog di sua proprietà appena più sotto, il miliardario in lire Beppe Grillo ospita un brano di Tocqueville contro la tirannia della maggioranza.
Potenza della logica basata sul ius sanguinis.
Il miliardario in lire Beppe Grillo è anche preoccupato perché:
“lo ius soli dovrebbe essere materia di discussione e di concertazione con gli Stati della UE. Chi entra in Italia, infatti, entra in Europa”.
Qualcuno lo avverta che anche chi entra in Francia entra in Europa, e la Francia è già da alcuni secoli che applica la cittadinanza basata sullo ius soli, la cosa non ha mai preoccupato il resto d’Europa.
Lui che non discute né concerta nulla con quelli della propria stirpe suoi concittadini italiani ius sanguinis, è preoccupato se non concerta con gli Stati dell’Unione Europea di diversa stirpe.
Ma chi era che voleva proporre un referendum agli italiani ius sanguinis per uscire eventualmente dall’Unione Europea?

Voto: Meno 5 Stelle

lunedì 6 maggio 2013

GIULIO ANDREOTTI E' MORTO



Dopo l'unificazione della Germania osannata dai più,
Giulio Andreotti disse:
«Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due».
Almeno quella volta era da ascoltare.

Buon viaggio Giulio. 

mercoledì 1 maggio 2013

I RICCHI MILIONARI O MILIARDARI CHE CI FANNO CASTRARE DA SOLI: NO ALLE CARICHE PUBBLICHE RETRIBUITE

E' molto popolare oggi dire che le cariche pubbliche non debbono prevedere compenso. Tale posizione è sostenuta principalmente da due uomini ricchi: uno che sta al governo ed uno che sta all'opposizione.
Il primo Berlusconi miliardario titolare del PDL e del logo del partito con scritto, perché non ci siano dubbi, "Silvio Berlusconi".
Il secondo  Grillo milionario titolare del M5S e del logo del movimento con scritto, perché non ci siano dubbi, "Beppe Grillo".
Tutto questo però non insospettisce minimamente il popolo, in questo caso bue.
Nell'antica Grecia esisteva un istituto chiamato Misthos che era "una indennità corrisposta ai cittadini che ricoprivano cariche pubbliche, istituita da Pericle al fine di incentivare la partecipazione attiva alla vita pubblica anche per quanti fossero in condizioni economiche modeste."(L. Canfora, Il mondo di Atene, Laterza, pag. 496).