giovedì 7 marzo 2013

CHI PAGA I GIORNALISTI?



Oggi Berlusconi e BeppeGrillo.it uniti nella lotta ai giornalisti hanno attaccato giornalisti e televisione.
Berlusconi ha esternato scrivendo:
Sono stato oggetto di migliaia di articoli di giornali e di trasmissioni televisive che hanno propagato ogni e qualsivoglia notizia di indagine sia coperta da segreto sia con divieto di pubblicazione.” (sito http://www.pdl.it/notizie/25336/berlusconi-intollerabile-persecuzione).

Ugualmente BeppeGrillo.it ha esternato scrivendo:
“L'accanimento delle televisioni nei confronti del M5S ha raggiunto limiti mai visti nella storia repubblicana, è qualcosa di sconvolgente, di morboso, di malato, di mostruoso, che sta sfuggendo forse al controllo dei mandanti”.

MA ALLORA I GIORNALISTI CHI LI PAGA?

mercoledì 6 marzo 2013

…A DIR POCO STRANO, O QUANTOMENO GROTTESCO



La Capogruppo alla Camera del M5S ha incassato ieri la solidarietà
da Forza Nuova che si trova con lei d’accordo sul giudizio sul fascismo. Forza Nuova ha scritto:
Solidarietà a Roberta Lombardi, neo capogruppo alla Camera del M5S che ha sperimentato sulla sua pelle la libertà di pensiero che vige in Italia.
Dire quello che tutti pensano, ma pochi hanno il coraggio di esternare è VIETATO.
Ma siccome lo sanno tutti e il coraggio non ci manca, diciamo brava Roberta, IL FASCISMO AVEVA UN ALTISSIMO SENSO DELLO STATO E TUTELAVA LA FAMIGLIA!”
Quelle tutte in maiuscolo sono le parole della Capogruppo del M5S sul fascismo.
Ci informa il blog di BeppeGrillo e il sito del M5S di Ravenna che sempre ieri a Ravenna un esponente del M5S è stato minacciato con tre scritte a mano due su post-it ed una con svastica su un foglio bianco. Una scritta diceva “servi di Grillo vergogna”, la seconda “M5 stelle siete delle merde” e l’ultima “Vandini infame….per te ci son le lame…”.
Sempre sul blog si commenta l’accaduto assicurando che per il M5S di Ravenna “gli ideali fondativi di questo Paese” sono “la nostra millenaria cultura”, “la Resistenza, la legalità” e “l’altissimo valore della nostra Costituzione”.
Aggiungendo questo pensiero: “Da fascisti come siamo stati molto spesso bollati, abbiamo ricevuto insulti e minacce da sedicenti ‘colleghi’ a firma svastica… a dir poco strano, o quantomeno grottesco.”
È talmente grottesco che la “firma svastica” è sbagliata: la croce uncinata nazionalsocialista aveva i bracci della croce piegati verso destra in senso orario. La croce con la quale hanno firmato le minacce i “sedicenti colleghi” invece ha i bracci della croce uncinata piegati verso sinistra in senso antiorario.
Non sanno firmarsi! Saranno fascisti  a loro insaputa.
Come un vecchio e consumato giornale di partito unico il blog di BeppeGrillo porta la notizia delle “Minacce al MoVimento 5 Stelle”, mentre non ho trovato quella riguardante la “Solidarietà a Roberta Lombardi da Forza Nuova”.
Non potendo stare insieme solidarietà ricevuta per avere elogiato il fascismo e l'affermazione dei valori della Resistenza si cancella la solidarietà ricevuta per avere elogiato il fascismo.
Tutto ciò è quantomeno grottesco ma anche molto triste.

P.S. – Tutta la mia solidarietà al consigliere comunale del M5S di Ravenna che è stato minacciato. 

martedì 5 marzo 2013

SCEMIOTICA


La gerarchia dei valori che si può ricavare dall’esame del “Chi sono” sul blog della Capogruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle, è la seguente:
-“Mirtilla e Matilda”, scritte in maiuscolo nomi di due cagne;
-“falcone e borsellino”, scritti in minuscolo nomi di due magistrati uccisi dalla mafia;
-“imposinato”, scritto in miniscolo e in modo sbagliato, perché dovrebbe trattarsi del magistrato Ferdinando Imposimato.
La Capogruppo alla Camera del M5S precisa inoltre la sua: “passione viscerale per la lettura, romanzi e saggi soprattutto, adoro scrivere”.
Ecco alcuni esempi di sua scrittura:
- “un pò altalenante”,  “un pò ai margini”
(un po’ si scrive con l’apostrofo poiché è una contrazione di “poco”, non una declinazione inesistente del verbo potere: io pò, tu pò, egli pò…. );
-“ perchè sono pervicamente convinta di poter dare il mio contributo”
(“pervicamente” non esiste nella lingua italiana, ma esiste “pervicacemente” che con ogni probabilità è quello che voleva scrivere
la Capogruppo alla Camera del M5S. C’è però un particolare. Anche pervicacemente per la esponente del M5S è forse da evitare in quanto significa “Che resta ostinatamente attaccato alle sue idee e ai suoi propositi, specialmente se errati”- (Diz. Il Sabatini Coletti- http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/P/pervicace.shtml).
Viene da chiedersi cosa e quanto ha letto e cosa e quanto ha scritto per esprimersi così.
Ci sarebbe utile che questa nostra dipendente – così come il M5S ha sempre chiamato gli eletti – pubblicasse nel suo sito la sua laurea con la votazione ottenuta ed in quanti anni ottenuta.
Ma questo avrebbe dovuto già farlo autonomamente assieme alla sua situazione economico patrimoniale.
Attendiamo.

TRA FOLCLORE RAZZISTA E FASCISMO SPRANGAIOLO




La Capogruppo alla Camera del M5S eletta il 4 marzo 2013 dai suoi colleghi ha espresso il suo pensiero sul fascismo con un post del 21 gennaio 2013 scrivendo: “Da quello che conosco di Casapound, del fascismo hanno conservato solo la parte folcloristica (se vogliamo dire così), razzista e sprangaiola. Che non comprende l'ideologia del fascismo, che prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia.”. Poi precisandolo con un post del 4.3.2013.
In attesa di abolire i sindacati previsti all’art. 39 da quella Costituzione che il M5S prevede nel suo programma di insegnare (siamo al Gioca jouer di Claudio Cecchetto), la Capogruppo del M5S quando entrerà per la prima volta nella Camera dei deputati si ricordi che lì in uno di quegli scranni è stato seduto Giacomo Matteotti vittima di quel folcloristico fascismo “razzista e sprangaiolo” che con una folcloristica azione lo ha prima rapito, poi sprangato quindi ucciso (se vogliamo dire così) folcloristicamente.
La Capogruppo del M5S quando per la prima volta si alzerà dal suo scranno alla Camera dei deputati, lo pulisca bene quello scranno perché con una probabilità su 630, Dio non voglia,  può essere lo scranno in cui sedeva Matteotti.

P.S. - I colleghi senatori e deputati della Capogruppo del M5S vadano a leggere i due post del 21 gennaio 2013 e 4 marzo 2013, ne chiedano conto e la facciano dimettere da deputato poiché fino a nuova Costituzione oggi in Italia:
“Art. 67 - Ogni membro del Parlamenti rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.”, e l’Italia è una Repubblica democratica antifascista.
Per tutti gli altri: andate anche voi a leggere il blog della Capogruppo alla Camera dei deputati M5S ed anche il suo “Chi sono” e poi implodete.

domenica 3 marzo 2013

L'ORIZZONTE AL DI LA' DEL NASO

Il depositario del simbolo "Movimento 5Stelle" oggi ha scritto: 
"L'articolo 67 della Costituzione recita: 'Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato'. Questo consente la libertà più assoluta ai parlamentari che non sono vincolati né verso il partito in cui si sono candidati, né verso il programma elettorale, né verso gli elettori. Insomma, l'eletto può fare, usando un eufemismo, il cazzo che gli pare senza rispondere a nessuno''.
Una delle prime preoccupazioni di BeppeGrillo.it  è dunque quella di rendere dipendenti dal partito i parlamentari. Molto interessante.
Si tratta  di scegliere a chi dare la libertà che oggi gode il parlamentare senza vincolo.   
Darla al partito? Il partito diverrebbe  dunque il depositario del vincolo di ogni suo singolo parlamentare che potrà revocare a suo insindacabile giudizio.
Ma sappiamo che il partito non è una entità metafisica, ma  è umano, fin troppo umano. In Italia in questi nostri tempi il partito è spesso  nelle mani di un solo uomo che ha il proprio nome e cognome sul simbolo, che spesso non è stato eletto da nessuno ma si è autosuscitato avendo a disposizione tempo e denaro. E' precisamente a questo profilo di uomo che BeppeGrillo.it affiderebbe il potere di "fare, usando un eufemismo, il cazzo che gli pare senza rispondere a nessuno".
Solo chi considera gli eletti degli zombi può pensare di consegnare la proprietà della coscienza del singolo parlamentare al leader del partito di appartenenza.
L'assoluto non esiste su questa terra. L'assoluto è stato sostituito dalla "fiducia". Che come sa bene  BeppeGrillo.it può essere tradita anche dagli appartenenti al Movimento5Stelle: vedi Favia.
Ma anche per Favia è stata tradita: vedi BeppeGrillo.it.
BeppeGrillo.it è dunque meglio essere circondati da uomini che possono tradire che da zombi che non tradiranno mai perché già morti.
Non confondiamo dunque il nostro naso con l'orizzonte e BeppeGrillo.it che  vola alto dovrebbe sapere che l'orizzonte è tanto più vasto quanto più alto è il punto di osservazione.
 

giovedì 7 febbraio 2013

BESTIARIO 2013

FIDO....BANCARIO.

venerdì 1 febbraio 2013

Il tecnico senatore a vita e il PD vecchio partito


Oggi il non eletto Senatore a vita,  creato tale da un Capo dello Stato che appartiene oggi al PD e ieri per decenni al PCI,  ha esternato un nuovo punto del suo programma: quello contro i vecchi partiti.
Ha detto: «I vecchi partiti non sono in grado di offrire una visione nuova negli interessi dei cittadini come noi della società civile». E, riferendosi rispettivamente a Pdl e Pd, aggiunge: «Uno fondato nel 1994, non vecchio ma neanche nuovo» e «l’altro fondato nel 1921», accomunando di fatto il Pd al Partito comunista d’Italia, nato per l’appunto a Livorno il 21 gennaio 1921.” (la Repubblica.it, 1.2.2013).
Mettere la frase «I vecchi partiti non sono in grado di offrire una visione nuova negli interessi dei cittadini come noi della società civile», accanto al fatto che il Partito Democratico degli Stati Uniti è il più vecchio partito esistente al mondo perché fondato nel 1792, che ha espresso nelle ultime due  elezioni un presidente nero, manifesta lo spessore di chi ha espresso quel pensiero.